Esami del sangue e delle urine valutano l’eventuale alterazione di alcuni biomarcatori dell’invecchiamento (come omocisteina, citochine infiammatorie, proteina C infiammatoria, fibrinogeno e proteine glicate), segno di un malfunzionamento dei processi d’invecchiamento già in atto.
In più, permettono di analizzare i livelli degli ormoni, dei radicali liberi, degli acidi grassi, le concentrazioni di vitamine, oligoelementi e metalli pesanti, e individuare squilibri e carenze.
Gli integratori In base ai risultati dei test sull’età biologica, ti possono venire in aiuto integratori ad hoc. Non solo vitamine o minerali per correggere eventuali carenze, ma anche geroprotettori: Sono estratti, soprattutto vegetali, che agiscono positivamente sui processi connessi all’invecchiamento: transresveratolo, quercetina, berberina e curcumina sono i principali.
Puoi ristabilire l’assetto ormonale, tornando a quello giovanile, assumendo ormoni bioidentici, cioè sintetici ma ottenuti da molecole vegetali e resi uguali a quelli del nostro corpo, per potenziarne i benefici e ridurne gli effetti collaterali. Non è la terapia sostitutiva: ti viene prescritto un mix personalizzato, a dosi fisiologiche, cioè quelle che l’organismo giovane produce normalmente ogni giorno, per circa 3-6 mesi.
